Le paralimpiadi: oltre ogni limite
Il 3 Marzo 2026 nell'Aula Magna dell'IIS Palizzi Mattei si è svolto l'incontro formativo dal titolo" Le paralimpiadi: oltre ogni limite". Il progetto nato da un'UDA di Educazione Civiva condotta nella classe 3 CLS, ha dimostrato come la scuola possa farsi promotrice di un cambiamento culturale profondo.
Al centro della mattinata le storie di chi il limite lo sfida ogni giorno: Luca Panichi, lo scalatore in carrozzina, simbolo dell'attivismo sportivo integrato, Ilenia Colanero campionessa mondiale di apnea dinamica, il Prof. Marco La Verghetta tecnico della Nazionale Paralimpica di Tiro a Segno e il Dott. Silvio Calice campione di Padel integrato.
Durante l'incontro due parole sono risuonate con forza, spogliate dalla retorica e restituite alla loro verità: Resilienza e Inclusione. Per un atleta paralimpico il corpo non è un limite ma un laboratorio di soluzioni creative, la prova vivente che il " no" della vita può trasformarsi in un clamoroso " si " attraverso l'allenamento.
L'inclusione è una questione di sguardo; non è solo " fare spazio" a qualcuno, ma capire che la diversità è l'unica caratteristica che ci accomuna tutti. Questo messaggio è stato accolto con grande interesse dagli studenti, stimolati a guardare se stessi con occhi nuovi e ad interrogarsi sulle sfide che hanno paura di affrontare.
Il successo dell'iniziativa è stato reso possibile grazie alla visione del Dirigente Scolastico Nino Fuiano, sempre attento a promuovere i valori dell'inclusione, alla Prof.ssa Katia Basilico che ha ideato e coordinato i lavori trasformando la lezione in una vera e propria esperienza collettiva capace di scuotere le certezze di tutti i presenti, ai docenti che hanno collaborato al progetto Prof. Mirko Menna, Prof. Luigi Tinari , Prof. Francesco Gianico, a dimostrazione di come la sinergia tra i docenti possa farsi promotrice di un cambiamento culturale necessario, alla sentita partecipazione dei rappresentanti delle Istituzioni: il Consigliere Regionale Francesco Prospero, la Vice Sindaca Licia Fioravante, l'Assessora alle Politiche Sociali Anna Bosco, il Consigliere Provinciale Alessandro La Verghetta.
La loro presenza ha sottolineato l'importanza di un patto educativo solido tra scuola e territorio. Al termine dell'incontro, l'eredità lasciata ai ragazzi è apparsa chiara: le Paralimpiadi non sono lo sport dei disabili, ma di chi ha deciso che il destino può essere riscritto, ricordandoci che la bellezza non risiede nell'assenza di crepe, ma nel modo in cui, insieme, decidiamo di illuminarle.
